Attualità

Die hard

I romani liberi, popolo al quale noi non rassomigliamo in nulla, come sagaci conoscitori del cuor dell’uomo, eretto aveano un tempio alla Paura; e, creatala dea, le assegnavano sacerdoti e le sagrificavano vittime. Le corti nostre a me paiono una viva imagine di questo culto antico, benché per tutt’altro fine instituite. Il tempio è la reggia, il tiranno n’è l’idolo, i cortigiani ne sono i sacerdoti; la libertá nostra, e quindi gli onesti costumi, il retto pensare, la virtú, l’onor vero, e noi stessi, son queste le vittime che tutto dí vi s’immolano.

Della Tirannide – Vittorio Alfieri

Ma cos’è la paura? Leggiamo su Treccani on line che la paura è uno

stato emotivo consistente in un senso di insicurezza, di smarrimento e di ansia di fronte a un pericolo reale o immaginario o dinanzi a cosa o a fatto che sia o si creda dannoso; più o meno intenso secondo le persone e le circostanze, assume il carattere di un turbamento forte e improvviso quando il pericolo si presenti inaspettato, colga di sorpresa o comunque appaia imminente.

Quindi la paura può anche venire condizionata, veicolata per indurre qualcuno ad assumere un determinato comportamento dai cui trarne qualche forma di vantaggio. Fu Ivan Pavlov, premio nobel per la medicina nel 1904, ad intuire che il comportamento dei cani poteva essere pilotato inducendo in loro una specifica risposta ad uno specifico stimolo. Pavlov aveva notato che i cani iniziavano a salivare prima che la carne venisse data loro, quindi essi associavano al concetto di carne uno stimolo differente dalla carne stessa; per cui se uno stimolo qualsiasi, un suono, un’immagine, una parola, veniva associato al cibo, la reazione che provocava nel cane era la stessa che provocava il cibo: la salivazione. Questa tecnica prende il nome di Condizionamento Classico di Pavlov.

Utilizzando questa tecnica i governi sono riusciti ad indurre nelle masse la paura in una nuova malattia, facendola credere pericolosa perché sconosciuta, una nuova malattia mai vista prima di cui non si conosceva il possibile trattamento e non aggredibile dai farmaci in quel momento disponibili. Efficace è stata la fila di camion militari che portavano via le bare delle vittime della nuova malattia:

Eccoli i camion militari che, a favor di telecamere che ne seguono il percorso e le soste come fossero sul circuito di Monza, trasportano i “troppi morti” di coronavirus a Bergamo. Nel video si contano 11 camion, che porteranno quante? 4 bare per camion? Cinque? Sei?

Da questo fermo immagine si vede che possono essere ricoverate 4 bare in 2 file, quindi realisticamente ogni camion porta 8 bare, moltiplicando per 11 camion quella sera vennero caricate 88 salme, e per quelle 88 salme il cimitero di Bergamo è andato in tilt? Strano! Molto strano!

Il video di Fanpage ha avuto 655.143 visualizzazioni in data 19/3/2020, il giorno 19 marzo 2020 corrisponde alla settimana 12 che registrò, dati EUROMOMO, un High excess di mortalità,

ma le settimane 13 e 14 si registrò un Very high excess di mortalità

ma non risultano altre carovane militari che da Bergamo andavano a distribuire i morti in altre parti della nazione! Strano che nella settimana 12 il cimitero di Bergamo non riuscisse a cremare 88 cadaveri e nelle 2 settimane successive, quando l’extramortalità era più elevata, non abbia avuto problemi! E il cimitero di Cinisello, come tutti gli altri cimiteri che hanno preso in carico le bare di Bergamo, nelle settimane 13 e 14 avrà pure lui dovuto affrontare l’extramortalità, con in più sulla groppa le bare di Bergamo, come ha potuto reggere?

Raccontare balle è tipico del sempliciotti, raccontare balle che siano credibili è un’arte! Qui siamo davanti a dei sempliciotti, degli sparapupette facilmente contestabili, che hanno tentato di erigere il Tempio alla Paura, il problema, il grave, gravissimo problema è che dei sempliciotti, ancor più sempliciotti di questi sparacazzate, sono entrati in massa nel Tempio della Paura e hanno eseguito tutto le comande che gli sparapuppette hanno loro intimato, nel nome della Dea Paura hanno acettato di farsi rinchiudere in casa, hanno creduto vero che comprare penyole dopo le 18 diffondesse il virus, hanno accettato di farsi inoculare sieri dannosi credendo che fosse un miracoloso vaccino.

Hanno accettato di legittimare per legge la discriminazione, hanno accettato la Stella di David sul braccio e in cambio hanno avuto, abbiamo avuto, crisi economica e un futuro pieno di terrificanti malattie dovute ai sieri NON SPERIMENTATI che si sono lasciati inuculare.