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65 anni persi inutilmente

Dichiara Letta a proposito dell’elezione del presidente della repubblica:

 “impossibile con le vecchie regole. La settimana vissuta a metà aprile per l’elezione del Capo dello Stato con le regole della costituzione vigente è stata drammatica per la nostra democrazia. La fatica della nostra democrazia è emersa lì; tuttavia non credo potremmo più eleggere il Presidente della Repubblica in quel modo lì, perché assegnare questa elezione a mille persone non è più possibile. Non credo che spetti a me dire quale dovrà essere il modello per la prossima riforma costituzionale. Dobbiamo però rendere possibile che in Italia se ne tratti e lo faremo

Ci sono voluti sessantacinque anni di tempo perso culminati con la peggior crisi economica di tutti i tempi per capire che “assegnare questa elezione a mille persone non è più possibile“, tempo e denaro buttato nel tempio dell’inconcludenza politica, dell’indolenza politica, dello scarso rendimento politico, senza tener conto della disonesta’ politica. Che il sistema istituzionale imposto da questa costituzione fosse aberrante era stato previsto da alcuni illuminati già nel ’47, non gli si volle dare ascolto, ma pochi anni dopo già era EVIDENTE che il sistema non poteva che portare alla catastrofe, ma non si fece nulla, non si volle fare nulla.

Quanto tempo perso in chiacchiere sulla legge elettorale, un falso problema che ha tenuto le menti impegnate per niente, quante accuse rivolte a chi si permetteva di criticare la costituzione, quanti falsi profeti hanno sempre cercato di imbrogliare le carte per non cambiare nulla! Personalmente me ne hanno dette di tutti i colori, a costoro ora chiedo di venire qui a commentare le parole di Letta, venite a spiegare come avete potuto ritenere DEMOCRATICO che 1000 individui potessero arrogarsi il diritto di scegliere per 60.000.000 di persone!